Il prezzo dell’olio extravergine nel 2025 è stato uno dei temi più discussi della filiera. Dopo due campagne segnate da scarsa disponibilità e quotazioni record, il ritorno di una produzione mondiale più abbondante ha cambiato lo scenario, ma non nello stesso modo in tutti i Paesi.
La Spagna ha recuperato grandi volumi e i prezzi internazionali sono scesi rapidamente. In Italia, invece, una produzione più contenuta ha mantenuto le quotazioni dell’EVO nazionale molto più alte per buona parte dell’anno.
Quanto costava l’olio EVO nel 2025?
Non esiste un unico prezzo dell’olio extravergine: cambiano origine, qualità, area produttiva, certificazioni e momento della campagna.
Nel giugno 2025, secondo ISMEA, l’extravergine spagnolo era sceso intorno a 3,60 €/kg, mentre il prodotto italiano rimaneva mediamente sopra i 9 €/kg. Ad agosto la Commissione europea rilevava una media nazionale di circa 9,65 €/kg per l’EVO italiano e 3,87 €/kg per quello spagnolo.
Negli ultimi mesi dell’anno il divario si è ridotto: a dicembre il Consiglio Oleicolo Internazionale indicava per Bari una quotazione di circa 6,65 €/kg, comunque superiore ai circa 4,33 €/kg registrati a Jaén.
Perché la produzione mondiale di olio è aumentata nel 2025?
La campagna 2024/25 ha segnato il ritorno a una maggiore disponibilità dopo due annate difficili. Il Consiglio Oleicolo Internazionale ha stimato una produzione mondiale di circa 3,57 milioni di tonnellate, il 38% in più rispetto alla campagna precedente.
Il recupero è arrivato soprattutto dalla Spagna, salita a circa 1,42 milioni di tonnellate. L’Italia ha seguito una traiettoria opposta: circa 248 mila tonnellate, con una riduzione del 25%.
È proprio questa differenza che aiuta a capire perché il calo dei prezzi sia stato molto più rapido nei mercati internazionali che in quello italiano.
Perché nel 2025 l’olio italiano costava più di quello spagnolo?
La Spagna è il principale produttore mondiale di olio d’oliva. Quando il raccolto spagnolo cresce, aumenta la disponibilità sul mercato internazionale e le quotazioni tendono a diminuire.
L’Italia, invece, produce volumi inferiori e presenta una struttura agricola molto più frammentata. Produzione disponibile, costi di raccolta, rese, caratteristiche degli oliveti e qualità delle singole produzioni possono quindi sostenere prezzi più elevati.
Per capire quanto il raccolto spagnolo influenzi tutto il mercato puoi leggere l’approfondimento su perché l’olio d’oliva spagnolo incide sul prezzo mondiale .
Da cosa dipende il prezzo dell’olio extravergine?
Il prezzo dell’EVO non dipende da una sola variabile. Le principali sono produzione e scorte disponibili, andamento climatico, resa delle olive, costi agricoli ed energetici, domanda internazionale e qualità del prodotto.
Anche importazioni e disponibilità di olio proveniente da altri Paesi mediterranei incidono sull’equilibrio del mercato. Negli ultimi anni, per esempio, la Tunisia ha assunto un ruolo sempre più importante.
Sul tema puoi approfondire anche cosa cambia con la crescita dell’olio tunisino in Italia .
Prezzo all’origine e prezzo al supermercato sono la stessa cosa?
No. Le quotazioni espresse in euro al chilogrammo descrivono normalmente il prezzo dell’olio all’origine o nelle transazioni tra operatori. Non corrispondono automaticamente al prezzo finale della bottiglia.
Al prodotto vanno aggiunti confezionamento, logistica, distribuzione, commercializzazione, imposte e margini dei diversi operatori. Anche formato, origine, cultivar e posizionamento rendono poco utile confrontare due oli soltanto attraverso il prezzo al litro.
Il dato più importante del 2025
Il mercato internazionale è tornato a scendere grazie alla ripresa produttiva, ma l’extravergine italiano ha mantenuto per molti mesi quotazioni nettamente superiori. Parlare di “prezzo dell’olio” senza specificarne origine e categoria può quindi essere fuorviante.
Cosa significa il prezzo dell’olio per Frantoio D’Orazio?
Per un frantoio come D’Orazio, il prezzo non nasce soltanto dall’andamento generale del mercato. Dietro ogni campagna ci sono olive, quantità disponibili, resa, qualità, tempi di raccolta e lavorazione.
Il lavoro in frantoio serve a preservare il valore della materia prima attraverso controllo del processo, rapidità di lavorazione e corretta conservazione. Puoi approfondire come funziona un frantoio oleario .
Per questo il prezzo finale di un extravergine non racconta soltanto quanti litri di olio sono disponibili, ma anche origine, filiera e caratteristiche del prodotto.
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Conclusione: le previsioni sul 2025 si sono avverate?
In parte sì. La produzione mondiale è cresciuta e le quotazioni internazionali sono scese nettamente, soprattutto grazie al recupero della Spagna. In Italia, però, la minore produzione nazionale ha rallentato la discesa e mantenuto prezzi più elevati per buona parte del 2025.
Il 2025 ha quindi confermato una regola semplice: per capire il prezzo dell’olio EVO bisogna guardare contemporaneamente al raccolto italiano e all’intero mercato mediterraneo.
Domande frequenti sui prezzi dell’olio EVO nel 2025
Quanto costava l’olio extravergine nel 2025?
Il prezzo variava molto in base all’origine. Nel 2025 l’EVO italiano è rimasto per diversi mesi sopra i 9 €/kg all’origine, mentre quello spagnolo è sceso molto più rapidamente.
Perché il prezzo dell’olio è sceso nel 2025?
Il principale fattore è stato il recupero della produzione mondiale, soprattutto in Spagna, che ha aumentato l’offerta disponibile.
Perché l’olio italiano costava più di quello spagnolo?
Nel 2024/25 la produzione italiana è diminuita, mentre quella spagnola è cresciuta fortemente. Disponibilità, struttura produttiva e costi hanno contribuito al divario.
Il prezzo all’origine coincide con quello della bottiglia?
No. Al prezzo dell’olio si aggiungono confezionamento, logistica, distribuzione, imposte e margini commerciali.
La qualità dell’olio influenza il prezzo?
Sì. Origine, qualità delle olive, cultivar, processo produttivo, certificazioni e caratteristiche sensoriali possono incidere sul valore finale del prodotto.
Fonti e approfondimenti
- International Olive Council, statistiche sulla campagna 2024/25 e andamento dei prezzi.
- ISMEA, Tendenze Olio d’oliva, luglio 2025.
- Commissione europea, Olive Oil Market Dashboard 2025.