L’olio extravergine di oliva sui capelli può essere utilizzato come trattamento cosmetico sulle lunghezze, soprattutto quando sono secche, crespe o difficili da gestire. La sua componente lipidica può rivestire il fusto, aumentare la scorrevolezza e contribuire a rendere i capelli più morbidi e luminosi.
È però importante distinguere l’effetto cosmetico dalle promesse terapeutiche: non esistono prove solide che l’olio EVO faccia ricrescere i capelli, curi la forfora o sostituisca trattamenti dermatologici.
L’olio extravergine di oliva fa bene ai capelli?
Può essere utile soprattutto come emolliente cosmetico. L’olio di oliva è composto in prevalenza da trigliceridi ricchi di acido oleico e contiene componenti minori come tocoferoli e composti fenolici. Studi sulle fibre capillari hanno osservato che l’olio di oliva può penetrare in parte nel capello, modificando il film lipidico presente sulla superficie.
Questo non significa che “nutra il follicolo” o ripari biologicamente il capello. La fibra visibile è costituita da tessuto cheratinizzato: l’effetto più realistico dell’olio è migliorare temporaneamente morbidezza, scorrevolezza e aspetto delle lunghezze.
Come usare l’olio d’oliva sui capelli secchi?
Il modo più semplice è applicarne una piccola quantità sulle lunghezze e sulle punte, evitando di saturare i capelli. È particolarmente adatto a capelli spessi, secchi, ricci o molto porosi; sui capelli fini può invece risultare pesante.
Per un trattamento pre-shampoo, distribuisci poche gocce o una quantità proporzionata alla lunghezza sui capelli asciutti o leggermente umidi, lascia agire e poi procedi con lo shampoo.
Se vuoi approfondire altri utilizzi cosmetici puoi leggere la guida di Frantoio D’Orazio sulla cura del corpo con l’olio EVO .
Maschera o impacco: quanto lasciare l’olio in posa?
Per un uso domestico non serve lasciare l’olio sui capelli per ore. Un impacco di circa 15-30 minuti sulle lunghezze è generalmente sufficiente per ottenere un effetto emolliente e facilitare il lavaggio successivo.
Non è necessario scaldare molto l’olio: temperature elevate possono irritare la cute e non sono indispensabili. Dopo l’impacco, risciacqua e usa uno shampoo adatto al tuo tipo di capello.
L’olio d’oliva aiuta contro crespo e doppie punte?
Sulle lunghezze può ridurre temporaneamente la sensazione di secchezza e rendere la superficie del capello più liscia. Per questo poche gocce sulle punte possono aiutare a controllare l’effetto crespo e aumentare la lucentezza.
Non può però “riparare” definitivamente una doppia punta già formata. Allo stesso modo, non va considerato un sostituto di un prodotto termoprotettore formulato e testato per phon o piastra.
Olio EVO sui capelli: cosa può fare davvero?
Può essere utile per ammorbidire le lunghezze, aumentare la lucentezza e rendere più gestibili capelli secchi o crespi. Non è invece un trattamento medico per caduta dei capelli, forfora o patologie del cuoio capelluto.
Si può usare l’olio EVO sul cuoio capelluto?
Dipende dalla cute. Su un cuoio capelluto sano e non sensibile può essere usato occasionalmente in piccole quantità, ma non è necessario per ottenere benefici sulle lunghezze.
In presenza di prurito, irritazione, dermatite, acne del cuoio capelluto o desquamazione persistente è preferibile evitare il fai da te e chiedere indicazioni a un dermatologo.
La forfora, infatti, può avere cause diverse dalla semplice secchezza e viene normalmente trattata con prodotti specifici. In alcune indicazioni dermatologiche l’olio può essere impiegato per ammorbidire temporaneamente le squame prima del lavaggio, ma non costituisce una terapia della causa.
Olio d’oliva, caduta dei capelli e forfora: cosa sappiamo?
Non ci sono prove cliniche sufficienti per affermare che l’olio extravergine di oliva stimoli la crescita dei capelli o prevenga la caduta. Se la perdita è improvvisa, importante o persistente, occorre individuarne la causa con un professionista.
Anche per la forfora è meglio evitare promesse eccessive. L’olio può contribuire alla morbidezza dei capelli e, in alcuni casi, ad ammorbidire le squame, ma la forfora e la dermatite seborroica richiedono una gestione specifica.
Si può usare l’olio EVO alimentare sui capelli?
Sì. Per un semplice uso cosmetico domestico è sufficiente un olio extravergine di oliva ben conservato, senza necessità di scegliere un particolare profilo sensoriale.
Ne basta poco: eccedere rende più difficile il risciacquo e non significa ottenere un risultato migliore.
Per conoscere meglio il prodotto puoi approfondire a cosa serve l’olio extravergine di oliva e i suoi diversi utilizzi.
L’olio EVO nella beauty routine di Frantoio D’Orazio
Per Frantoio D’Orazio l’extravergine nasce prima di tutto come alimento, ma la tradizione mediterranea ne ha sempre esplorato anche gli impieghi cosmetici.
Il punto importante è distinguere un rituale di bellezza da un trattamento medico e utilizzare l’olio con semplicità, soprattutto sulle lunghezze.
Il Frantoio ha dedicato all’uso cosmetico anche una linea Bellezza realizzata con materie prime ed estratti di origine vegetale.
Domande frequenti sull’olio d’oliva per capelli
L’olio d’oliva fa crescere i capelli?
No, non esistono prove cliniche solide che l’applicazione di olio d’oliva faccia ricrescere i capelli. Può essere usato come trattamento cosmetico delle lunghezze.
Quanto tempo bisogna lasciare l’olio sui capelli?
Per un impacco pre-shampoo sono generalmente sufficienti 15-30 minuti. Non è necessario lasciarlo agire per tutta la notte.
Si può mettere l’olio d’oliva sui capelli asciutti?
Sì. Una piccola quantità può essere distribuita su lunghezze e punte prima dello shampoo o, in quantità minima, sulle punte per controllare il crespo.
L’olio d’oliva cura la forfora?
No. Può ammorbidire le squame in alcuni casi, ma non tratta necessariamente la causa della forfora. Se il problema persiste è consigliabile rivolgersi a un dermatologo.
L’olio d’oliva protegge i capelli dalla piastra?
Non va considerato un sostituto di un termoprotettore formulato specificamente per l’uso con strumenti ad alta temperatura.