Olio biologico: tutto quello che c’è da sapere

olio biologico cosa c'è da sapere

Partiamo dal presupposto che per definire un prodotto biologico, che sia l’olio, un ortaggio, delle uova e così via, la condizione fondamentale è che sia ottenuto solo tramite l’utilizzo di sostanza naturali.

L’olio d’oliva per essere definito olio biologico, prende in considerazione la salvaguardia del terreno e il non utilizzo di fertilizzanti chimici, diserbanti o pesticidi, preferendo invece materie prime biologiche.
Non possiamo dire che un olio bio sia più buono di un olio convenzionale: sono due oli ottenuti con una conduzione dell’oliveto in modi differenti.

Se venissero messi a confronto in una degustazione un olio biologico e un olio non biologico, non si noterebbe la differenza. Non solo: se dovessero essere analizzati senza richiedere la multiresiduale, che invece viene chiesta per gli oli biologici, nessuno si accorgerebbe che l’olio convenzionale è tale.

 

Come si produce l’olio biologico

 

olio biologico frantoio d'orazio

L’olio di oliva biologico viene prodotto esclusivamente dalle olive e tramite procedimenti meccanici, come accade di consueto anche per olio convenzionale.
Come anticipato poco più sopra, gli unici limiti per produrre un olio bio riguardano le materie prime utilizzate e l’esclusione dell’utilizzo di additivi chimici.
Perché un olio bio sia riconosciuto come tale, deve essere presente sull’etichetta la dicitura: “olio di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici”, prevista dal regolamento (UE) n.1169/2011 del Parlamento europeo.
Il costo standard è di 9 euro al litro per due motivi: non se ne produce moltissimo e nel prezzo devono essere sostenuti anche i costi dell’ente certificatore.

 

Come certificare l’olio biologico

Per ottenere la certificazione biologica l’azienda deve contattare uno degli organismi di controllo e certificazione accreditati.
Le procedure di certificazione biologica sono costituite dai regolamenti CE n. 834/2007 e n. 889/2008 che definiscono nel dettaglio diversi aspetti tecnici che si interessano di:

  • produzione
  • etichettatura
  • controllo

Questi aspetti tecnici valgono anche per i prodotti importati.
Quando acquistate un prodotto biologico noterete un simbolo: la foglia con dodici stelle bianche su sfondo verde. Questo perché i prodotti etichettati come biologici sono identificati dal logo Europeo.
La certificazione biologica copre tutti i livelli della filiera produttiva e può essere ottenuta sia da aziende agroalimentari produttrici che di trasformazione.

Dal momento in cui l’azienda contatta uno degli organismi di controllo comincia un percorso di riconoscimento o conversione al termine del quale l’azienda ottiene il rilascio della certificazione biologica.
Una volta ottenuto il riconoscimento bio però non si è esenti ai controlli. Infatti l’ente di certificazione continuerà a svolgere dei controlli costanti nel tempo per garantire che l’azienda continui a rispettare tutti gli standard del biologico.

Anche il Frantoio D’Orazio ha il suo olio biologico pugliese, disponibile in due formati: da 500ml e da 3 litri, che è stato riconosciuto con il certificato di conformità.
L’olio biologico pugliese del Frantoio D’Orazio mette la natura al centro e viene prodotto in bottiglie dal design unico e speciale.

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