Taralli pugliesi all’olio evo: la ricetta per farli a casa

la ricetta dei taralli pugliesi all'olio evo per prepararli in casa

I taralli sono un prodotto da forno con origini molto antiche: si pensa che la prima ricetta di questi biscotti salati risalga al 1400 nelle zone tra la Puglia e la Campania, dove sono maggiormente diffusi anche oggi.

Nascono salati ma negli anni si sono diffuse anche le varianti dolci, gli ingredienti alla base sono acqua, farina, olio e vino.
Sono ormai diventati un prodotto di eccellenza italiana, tanto da meritare una classifica del Gambero Rosso che ha assaggiato i taralli tradizionali di circa trenta aziende e ha scelto i migliori.

 

La ricetta classica dei taralli pugliesi

I taralli si trovano sul mercato in tantissime varianti: piccanti, con i semi di finocchio o il finocchietto, alla cipolla, integrali, alle olive, con i pomodori secchi e anche immancabili con le cime di rapa. La lista può diventare molto lunga!

I taralli pugliesi però sono anche un’ottima ricetta da preparare a casa, per stupire gli ospiti e per cimentarsi nelle basi della cucina pugliese.

Come si preparano i taralli?
Vi serviranno una ciotola e una teglia da forno, iniziamo.

Ingredienti:

  • 500g di farina 0
  • 130ml di olio extravergine d’oliva di alta qualità: per questa ricetta vi consigliamo di utilizzare il nostro olio evo Blend
  • 180ml vino bianco
  • sale qb

Procedimento:

  • versare nella ciotola prima la farina e il sale, poi aggiungere poco alla volta l’olio e il vino ed impastare fino ad ottenere un panetto compatto: deve risultare liscio e privo di grumi;
  • lasciare riposare l’impasto per mezz’ora;
  • dividere l’impasto in piccole parti e ricavare dei salsicciotti: la larghezza è a libera scelta a seconda di quanto li volete cicciotti;
  • realizzare i taralli: staccare dei piccoli pezzi d’impasto e arrotolarli su se stessi a forma di anello. Man mano che sono pronti si possono disporre sulla teglia con la carta da forno;
  • per favorire la caratteristica superficie lucida e liscia in cottura vi consigliamo di lasciarli raffreddare per mezz’ora in frigorifero;
  • il fondamentale passaggio in più: in alcuni casi questo passaggio viene saltato, ma da tradizione a questo punto si porta a bollore una pentola d’acqua e si immergono i taralli poco alla volta. Appena salgono a galla vanno scolati con una schiumarola e si fanno raffreddare su un canovaccio;
  • per completare la cottura, infornare a 180° in forno già caldo per circa 20 minuti o controllare quando sono ben dorati (colore simile ad un biscotto).

Qualche consiglio extra per un’ottima riuscita dei vostri taralli pugliesi fatti in casa:

  • il tempo trascorso tra quando vengono scolati dall’acqua ed infornati più è lungo più contribuisce alla friabilità
  • meglio utilizzare il forno statico
  • il vino da utilizzare per fare i taralli oltre a quello bianco classico può anche essere un vino rosato
  • se scegliete di aromatizzare i vostri taralli con erbe o spezie, unitele subito agli ingredienti secchi

Potete poi conservarli in una scatola di latta o in vetro ben chiusa: resteranno così fragranti per almeno una settimana.
Se invece siete pigri, non avete tempo, non amate cucinare e quindi non volete preparare i taralli pugliesi con le vostre mani, abbiamo la soluzione: i nostri taralli della linea gourmet!
Sono disponibili in tante versioni: caserecci, al farro, al peperoncino , alla cipolla, multicereali e al finocchio.

taralli pugliesi del frantoio d'orazio in tante varianti

Come mangiare i taralli

I taralli pugliesi sono un ottimo prodotto alimentare da mettere in tavola quando si sta in compagnia: perfetti come snack spezza fame, per merenda o per l’aperitivo.
Il nostro consiglio è di abbinarli ad un buon bicchiere di vino rosso o di servirli per l’aperitivo insieme ad un formaggio stagionato, salsine fatte in casa e qualche fetta di salame nostrano.

Infine, per aperitivi improvvisati e per fare un figurone, sono nate le nostre nuove box degustazione aperitivo pugliese!

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