Taralli pugliesi all’olio evo: la ricetta per farli a casa

la ricetta dei taralli pugliesi all'olio evo per prepararli in casa

I taralli sono un prodotto da forno con origini molto antiche: si pensa che la prima ricetta di questi biscotti salati risalga al 1400 nelle zone tra la Puglia e la Campania, dove sono maggiormente diffusi anche oggi.

Nascono salati ma negli anni si sono diffuse anche le varianti dolci, gli ingredienti alla base sono acqua, farina, olio e vino.
Di base un tarallo è una ciambella salata tipica della tradizione pugliese e campana, ma diffusi anche in Calabria.
Di dimensioni variabili, in genere il taralluccio è più piccolo e viene consumato come una sorta di snack in accompagnamento ad un bicchiere di vino, è preparato con farina e olio anche se in passato veniva utilizzato lo strutto.

Vengono cotti in forno ma in alcune varianti anche fritti!
Esiste poi una versione dei taralli dolci: viene aggiunto all’impasto un liquore che cambia a seconda della zona.
In Umbria e in Abruzzo i taralli vengono ricoperti da una glassa di zucchero mentre in Sicilia sono aromatizzati con liquore d’anice.

Sono ormai diventati un prodotto di eccellenza italiana, tanto da meritare una classifica del Gambero Rosso che ha assaggiato i taralli tradizionali di circa trenta aziende e ha scelto i migliori.

La ricetta classica dei taralli pugliesi

I taralli si trovano sul mercato in tantissime varianti: piccanti, con i semi di finocchio o il finocchietto, alla cipolla, integrali, alle olive, con i pomodori secchi e anche immancabili con le cime di rapa. La lista può diventare molto lunga!

I taralli pugliesi però sono anche un’ottima ricetta da preparare a casa, per stupire gli ospiti e per cimentarsi nelle basi della cucina pugliese.

Come si preparano i taralli?
Vi serviranno una ciotola e una teglia da forno, iniziamo.

Ingredienti:

  • 500g di farina 0
  • 130ml di olio extravergine d’oliva di alta qualità: per questa ricetta vi consigliamo di utilizzare il nostro olio evo Blend
  • 180ml vino bianco
  • sale qb

Procedimento:

  • versare nella ciotola prima la farina e il sale, poi aggiungere poco alla volta l’olio e il vino ed impastare fino ad ottenere un panetto compatto: deve risultare liscio e privo di grumi;
  • lasciare riposare l’impasto per mezz’ora;
  • dividere l’impasto in piccole parti e ricavare dei salsicciotti: la larghezza è a libera scelta a seconda di quanto li volete cicciotti;
  • realizzare i taralli: staccare dei piccoli pezzi d’impasto e arrotolarli su se stessi a forma di anello. Man mano che sono pronti si possono disporre sulla teglia con la carta da forno;
  • per favorire la caratteristica superficie lucida e liscia in cottura vi consigliamo di lasciarli raffreddare per mezz’ora in frigorifero;
  • il fondamentale passaggio in più: in alcuni casi questo passaggio viene saltato, ma da tradizione a questo punto si porta a bollore una pentola d’acqua e si immergono i taralli poco alla volta. Appena salgono a galla vanno scolati con una schiumarola e si fanno raffreddare su un canovaccio;
  • per completare la cottura, infornare a 180° in forno già caldo per circa 20 minuti o controllare quando sono ben dorati (colore simile ad un biscotto).

Qualche consiglio extra per un’ottima riuscita dei vostri taralli pugliesi fatti in casa:

  • il tempo trascorso tra quando vengono scolati dall’acqua ed infornati più è lungo più contribuisce alla friabilità
  • meglio utilizzare il forno statico
  • il vino da utilizzare per fare i taralli oltre a quello bianco classico può anche essere un vino rosato
  • se scegliete di aromatizzare i vostri taralli con erbe o spezie, unitele subito agli ingredienti secchi

Potete poi conservarli in una scatola di latta o in vetro ben chiusa: resteranno così fragranti per almeno una settimana.

Ecco qualche consiglio per far durare più a lungo i vostri taralli appena sfornati:

  • utilizzate un contenitore ermetico per conservarli per evitare che vengano a contatto con l’aria e altri agenti esterni
  • riponeteli in un luogo fresco e asciutto: la classica dispensa o un armadio della cucina andranno benissimo
  • non conservateli vicino a fonti di calore come fornelli o termosifoni, perché potrebbe formarsi della muffa o causare umidità all’interno del contenitore
  • lo sapevate che si possono anche congelare? Per averli sempre pronti all’uso basterà riporli nel freezer in sacchetti per alimenti con chiusura ermetica. Scongelate i taralli a temperatura ambiente per alcune ore prima di consumarli.

Se invece siete pigri, non avete tempo, non amate cucinare e quindi non volete preparare i taralli pugliesi con le vostre mani, abbiamo la soluzione: i nostri taralli della linea gourmet!
Sono disponibili in tante versioni: caserecci, al farro, al peperoncino , alla cipolla, multicereali e al finocchio.

taralli pugliesi del frantoio d'orazio in tante varianti

Come mangiare i taralli

I taralli pugliesi sono apprezzati in tutta Italia e all’estero, e sono diventati un simbolo della gastronomia pugliese.
Sono infatti un ottimo prodotto alimentare da mettere in tavola quando si sta in compagnia: perfetti come snack spezza fame, per merenda o per l’aperitivo.
Il nostro consiglio è di abbinarli ad un buon bicchiere di vino rosso o di servirli per l’aperitivo insieme ad un formaggio stagionato, salsine fatte in casa e qualche fetta di salame nostrano.

Qualche idea originale per mangiare i taralli:

  • da soli: sono buonissimi gustati in semplicità, come snack
  • con il formaggio: l’impasto friabile e genuino fa dei taralli il perfetto abbinamento con vari tipi di formaggio, in particolare formaggi stagionati e a pasta dura come il pecorino, il provolone o il parmigiano
  • con i salumi: dopo i formaggi non potevamo non citare i salumi! I migliori da accompagnare ai taralli sono la mortadella, il prosciutto crudo, il salamino o la coppa.
  • inzuppati: questo modo inusuale è da provare almeno una volta. Alcuni infatti apprezzano inzuppare i taralli in vino o in una bevanda calda come il latte (come ad esempio si usa fare con i cantucci toscani)
  • come base per piatti: una volta preparati, i taralli possono diventare un’ottima base per creare altre ricette e pietanze. Per esempio sbriciolandoli per creare una panatura o un tocco croccante e saporito per ultimare un piatto di pasta

Infine, per aperitivi improvvisati e per fare un figurone, sono nate le nuove box degustazione aperitivo pugliese: idea regalo unica e originale al sapore della nostra terra!

SCROLL UP
Hai bisogno aiuto?